
30 novembre alle 21.00
Unisciti a noi per una serata che unisce una straordinaria mostra d’arte alle sonorità del jazz. Accanto alla musica, la serata presenta una mostra di Wilson Malakkaran, i cui dipinti sono realizzati su carta riutilizzata — sacchetti da panetteria, involucri alimentari e materiali quotidiani già segnati dal tempo. Questa pratica nasce da un’abitudine infantile insegnatagli dalla madre: rivestire i libri scolastici con carta riciclata, un gesto di cura diventato centrale nel suo linguaggio artistico.
Le opere di Malakkaran rivelano un dialogo con la materia stessa: macchiata, fragile, talvolta resistente, eppure trasformata da densi strati di acrilico e pigmento che mutano superfici scartate in texture luminose e architettoniche. Il suo uso del colore affonda nelle tradizioni tessili della sua terra, in particolare nelle tonalità dei sari della madre — una forma di conoscenza intima e domestica, più che una formazione accademica.
La mostra celebra la riparazione più della produzione, mostrando come il riuso diventi un atto creativo. Nelle mani di Malakkaran, ciò che il mercato considera scarto diventa la base per un nuovo significato — una meditazione sull’attenzione, la memoria e la ricchezza nascosta del quotidiano.
Bop District Quartet
La band riunisce quattro voci di spicco della scena jazz italiana.
Nicola Concettini (sassofono) è un interprete e compositore versatile, con una carriera che attraversa festival come Umbria Jazz e JazzMi e collaborazioni con grandi solisti internazionali.
Vittorio Gatti (pianoforte) unisce formazione classica e influenze contemporanee e jazz, creando un universo sonoro che si muove con naturalezza tra acustico, elettrico ed elettronico.
Riccardo O’Grady (batteria) è batterista e produttore formatosi tra Milano e Manchester, attivo nella scena jazz romana e noto per il suo progetto live-session Mezzanine.
Dario Piccioni (contrabbasso) è un bassista pluripremiato, attivo tra jazz, world e progressive, con collaborazioni nel mondo dello spettacolo italiano e tre album acclamati come leader.
Insieme propongono un’interpretazione moderna ed energica della tradizione del quartetto jazz — perfetta per una serata indimenticabile.