SUPERNOVA è un esperimento artistico triennale, uno spazio espositivo e culturale situato in un luogo specifico. Brillerà intensamente per tre anni, per poi esplodere e scomparire, lasciando dietro di sé, sperabilmente, qualcosa di nuovo. La sua ubicazione in Piazza di Santa Maria in Trastevere ne definisce anche il suo scopo.

Le piazze, stelle luminosissime, sono il modello di inclusione sociale e interazione umana. Rafforzano le connessioni culturali e, forse, offrono persino una chiave per comprendere noi stessi e il mondo naturale attraverso l’empatia. Nel peggiore dei casi, possono essere un buco nero di consumismo di massa, vizio tecnologico, disperazione e violenza. La Piazza di Santa Maria in Trastevere, luogo di un antico miracolo, si trova in equilibrio tra queste due realtà.

Dodici grandi mostre esploreranno la piazza nel corso di tre anni, organizzate dal collettivo, da curatori invitati e artisti internazionali. Eventi in corso, esposizioni e dialoghi useranno la piazza per immaginare nuovamente il legame tra sistemi naturali e sociali. Crediamo che queste due sfere siano inseparabili e invitiamo gli artisti a offrire una comprensione ampliata di come possiamo affrontare le sfide e le opportunità più urgenti di questo momento attraverso l’arte.

Niente sarà comprato o venduto, poiché il progetto è più culturale che commerciale. Ma se tutto va bene, Supernova scatenerà ricchezza intellettuale, consapevolezza comunitaria e, forse, attraverso un altro miracolo, empatia. Nato da un collettivo che riflette il quartiere e il mondo, questo è un progetto che coinvolge la comunità ma che ha un impatto globale. È allo stesso tempo estremamente locale e internazionale, accessibile ma di portata mondiale, aperto ma stimolante. Alla fine, serve come un promemoria che siamo interconnessi gli uni agli altri e al mondo naturale che ci sostiene.